Nel contesto storico di Palazzo Meli Lupi di Soragna si sviluppa un progetto espositivo concepito come un itinerario narrativo, in cui memoria e innovazione si intrecciano in modo organico. L'allestimento firmato da Sophie Dries dialoga con l'architettura storica attraverso una composizione fluida di vetro, tessuti e corde, costruendo un'esperienza immersiva che accompagna il visitatore lungo un racconto continuo.
Al centro della scena si colloca il vetro, interpretato come materia in evoluzione, capace di adattarsi ai linguaggi contemporanei senza perdere la propria identità. La mostra si articola in tre nuclei tematici, passato, presente e futuro, che raccontano le trasformazioni del brand nel tempo. Con Tales in Glass, Gallotti&Radice celebra il traguardo dei settant'anni valorizzando la propria tradizione manifatturiera e la continua sperimentazione sul vetro come elemento progettuale. La sezione dedicata alle origini mette in evidenza l'approccio innovativo dell'azienda, con l'introduzione del giunto metallico, inizialmente concepito per esigenze tecniche e poi diventato segno distintivo. Il capitolo presente restituisce una visione progettuale evoluta, orientata a un'idea di abitare integrato, dove il vetro si combina con materiali diversi e finiture ricercate. La parte finale è dedicata al futuro e alle nuove interpretazioni affidate a designer internazionali, chiamati a confrontarsi con l'identità del marchio e a tradurla in linguaggi attuali.