Rispettare l'identità di un progetto storico e, allo stesso tempo, aggiornarlo alle esigenze attuali richiede competenza tecnica e sensibilità culturale. Con la riedizione della CH621 e l'ampliamento della serie CH290, Carl Hansen & Søn valorizza due creazioni di Hans J. Wegner reinterpretandole secondo standard contemporanei, senza alterarne qualità costruttiva ed equilibrio formale.
Progettata nel 1948, la sedia girevole CH621 rappresenta un episodio raro nella produzione di Wegner, che nel corso della carriera firmò oltre 500 sedute ma pochissimi modelli su ruote. Caratterizzata da una base industriale in acciaio inox e da elementi imbottiti rifiniti a mano, è stata ricostruita partendo dai disegni originali rintracciati negli archivi del designer. L'aggiornamento tecnico include una quinta ruota per una maggiore stabilità e un cilindro a gas che consente la regolazione dell'altezza, migliorandone ergonomia e funzionalità per gli ambienti di lavoro attuali.
Disegnata nel 1962, la serie CH290 conferma il linguaggio essenziale di Wegner: struttura in legno massello a vista, braccioli ampi, proporzioni solide. La collezione comprende divani a due e tre posti, poltrone con schienale alto o basso e poggiapiedi, integrandosi armonicamente nell'offerta del brand con una proposta coerente e riconoscibile per le loro caratteristiche strutture in legno a vista.
Fu una scelta consapevole da parte di Wegner quella di mettere in risalto la maestria artigianale della falegnameria, dalla barra laterale che abbraccia la parte anteriore del cuscino della seduta prima di assottigliarsi verso lo schienale a doghe, alle gambe posteriori dinamicamente angolate e agli eleganti e ampi braccioli. In contrasto con i caratteristici design delle sedute in corda di carta di Wegner, la serie CH290 presenta un rivestimento morbido di matrice classica, che dona calore alle linee rigorose delle sue strutture in legno.